Discussione:
Una storia d'amore
(troppo vecchio per rispondere)
il grande Ciofanskj
2006-03-03 07:26:16 UTC
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Peccato che la Caselli non portò poi questa canzone di Guccini al festival.
Pur adeguata al contesto festivaliero contiene in nuce molti elementi
della poetica gucciniana: treni in partenza, luci nel buio, localini e
trappoli, vaga amarezza di fondo, tempo e stagioni che passano e, last but
not least, "del gran sesso".
Bozze di "Incontro", "Black-out", "Primavera 59", "Certo non sai" insomma.
Ricordiamo che è stata scritta nel periodo delle canzoni "commerciali",
quelle che Francesco scriveva per "vendersi" con le ragazze.
Questo il testo, sbobinato alla boia d'un Giuda:

Una storia d’amore (per Caterina Caselli e Gigliola Cinquetti)

Una storia d’amore
comincia col silenzio,
col suono d'una voce,
solo con uno sguardo,
col suono di parole
che dicon tutto e niente.

Sentirsi sola assieme
anche in mezzo alla gente,
sentirsi in primavera
anche se fuori è inverno.

Le case contro al cielo
le luci hanno già spento,
è già venuta notte
e piove senza vento,
è scesa nelle strade
la gente per cercare
almeno nella sera
ore da ricordare.

Una storia d’amore
ha sempre mille cose
da imparare.

La mia storia d'amore
è nata quando un giorno
mi hai parlato.

La mia storia d’amore
io la difenderò tutta la vita.

E' tardi,
sono i sogni
i treni alle stazioni,
lasciamoli partire
tra nuvole di sole
andremo verso il mare,
anche se fuori è inverno.


La mia storia d'amore
è nata quando un giorno
mi hai parlato.

La mia storia d’amore
io la difenderò tutta la vita.

E' tardi sono i sogni...
e mi abbracci ridendo
e mi abbracci e poi taci
e mi abbracci ed io sento
il sole nei tuoi baci.

I treni alle stazioni
son pronti per partire.
Noi non lasceremo mai
questa stanza sui tetti.

Una storia d'amore
sembra non debba mai finire.
Una storia d'amore
sembra non debba mai finire
..non debba mai finire.
--
S'ciao
*. . . . .o o o o o o o
*..........._____......o
* ____==== ]OO|_n_n__][.
*[________]_|__|________)<
* oo oo 'oo OOOO-| oo\\_
* Rispieghiamo Guccini per chi era assente
* http://www.geocities.com/ciofanskj
* http://www.viafabbri43.net

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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MarKco
2006-03-03 10:20:12 UTC
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Post by il grande Ciofanskj
Ricordiamo che è stata scritta nel periodo delle canzoni "commerciali",
quelle che Francesco scriveva per "vendersi" con le ragazze.
Ovvero quando? 8-O

MarKco (ICQ #228664405 - MSN ***@hotmail.it)
http://sole-luna.splinder.com
Triste e' l'uomo
che ama le cose
solo quando si allontanano.
(Baolian, libro dei pensieri Baol, I, vv. 1240-1242)
il grande Ciofanskj
2006-03-07 07:01:45 UTC
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Post by MarKco
Post by il grande Ciofanskj
Ricordiamo che è stata scritta nel periodo delle canzoni "commerciali",
quelle che Francesco scriveva per "vendersi" con le ragazze.
Ovvero quando? 8-O
Nel sopracitato racconto "Noi non ci sanremo" Guccini fa un preciso
riferimento al '66, ed al terribile suo esame di latino a Magistero,
che, dopo l'aspro confronto con i discografici, gli sembrò una passeggiata.
Comunque la canzone doveva averla nel cassetto da parecchio.
--
S'ciao
*. . . . .o o o o o o o
*..........._____......o
* ____==== ]OO|_n_n__][.
*[________]_|__|________)<
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* Rispieghiamo Guccini per chi era assente
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Lev Blumenfeld
2006-03-03 19:15:14 UTC
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Una storia d'amore (per Caterina Caselli e Gigliola Cinquetti)
[...]
tra nuvole di sole
andremo verso il mare,
Narra Guccini, credo proprio a proposito di questa canzone, nel racconto
"Noi non ci sanremo" come sul testo si ingaggiò con i "parolieri ufficiali
[...] una battaglia feroce fatta di colpi bassissimi sferrati da entrambe le
parti".
"Un particolare agghiacciante" è rimasto però impresso nella mente del
Nostro: il verso "tra binari di sogni andremo verso il mare". Aggiunge: "il
problema è: la nefandezza rimase, o in un ultimo sussulto di consapevolezza
mi battei fino a farlo togliere? O fui addirittura io, a generare il
mostro?". Così chiosa: "Morire, dormire, sognare forse. Fortunatamente,
nessuno lo saprà mai."
Ahilui, noi abbiamo quarant'anni dopo, a occhio e croce, svelato l'arcano.
Il verso non rimase (anche se, imho, di meglio non venne).

Saluti, lb
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